Cos’è e a cosa serve il Kinetec? E’ possibile il noleggio?

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noleggio kinetec
Dopo un intervento chirurgico al ginocchio, la cosa fondamentale sarà eseguire una corretta riabilitazione, motivo per cui la maggior parte dei centri di fisioterapia dispongono del Kinetec (apparecchio per la mobilizzazione passiva del ginocchio). Tuttavia, le prestazioni offerte da queste strutture sono molto spesso costose e dunque, non facilmente accessibili. La buona notizia è che al giorno d’oggi, esistono diverse aziende che offrono la possibilità di noleggio Kinetec ad una cifra ragionevole e alla portata di tutti. Detto ciò, vediamo nel dettaglio le specifiche di questo apparecchio medico di cui negli ultimi tempi, si fa un gran parlare.

Perché si ricorre alla chirurgia del ginocchio

Prima di vedere come funziona il Kinetec parliamo delle ginocchia, articolazioni molto complesse e per questo facilmente soggette a traumi e rotture. La vecchiaia, l’obesità, gli incidenti e alcuni sport sono spesso la causa di molti dei problemi legati all’arto in questione. Le fratture a carico del ginocchio possono essere varie e fra queste si ricordano:
– il legamento crociato lesionato;
– la cartilagine del ginocchio consumata;
– la rotula instabile;
– il menisco rotto;
– il tendine del quadricipite lesionato.

Ovviamente in presenza di queste distorsioni sarà necessario ricorrere all’intervento chirurgico. Per accelerare il processo di guarigione nel post-operatorio, si consiglia di seguire un percorso di riabilitazione con l’utilizzo del Kinetec.

Come funziona il Kinetec?

Ma che cos’è e a cosa serve il Kinetec? Come già detto, si tratta di un dispositivo per il movimento continuo passivo (CPM) che si distingue per l’uso semplice ed intuitivo. Durante la terapia, l’apparecchio porta l’arto alternativamente in flessione ed estensione con movimenti leggeri e delicati che vanno da 10º a 120º. Secondo gli esperti è importante effettuare un allenamento al giorno dalla durata di 6-7 ore per almeno 15 giorni, anche se i tempi variano molto a seconda della risposta del paziente. La terapia non è per nulla dolorosa e apporta solo giovamenti: grazie all’utilizzo del Kinetec, è possibile infatti ostacolare la rigidità articolare post traumatica e beneficiare del sollievo che ne deriva. Oltre al recupero della mobilità articolare del ginocchio, mediante questo macchinario sarà possibile far fronte alla riabilitazione dell’anca. Per quanto riguarda le controindicazioni del Kinetec, si raccomanda di evitarne l’utilizzo in caso di:
• Risposte avverse al trattamento;
• Paralisi spastiche;
• Fratture instabili.

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