A cosa serve e chi usa un Deambulatore?

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A cosa serve e chi usa un Deambulatore

La riabilitazione motoria consiste in strumenti e metodi utilizzati allo scopo di recuperare delle specifiche funzioni motorie. In questo ambito si inseriscono tutte quelle problematiche di deambulazione legate ad un funzionamento non ottimale degli arti inferiori. Uno strumento molto utile consigliato spesso dagli ortopedici è costituito dai deambulatori. Un sito internet che cerca di trattare in maniera esauriente le diverse tipologie di prodotti, le marche più diffuse e i prezzi è deambulatori.com.

Utilizzatori

Ci sono quattro categorie di persone che possono aver bisogno di un deambulatore, e sono:
1) Anziani. Hanno dei problemi cronici legati all’età che possono anche aggravarsi nel tempo.
2) Disabili. Presentano dei deficit congeniti e nel caso delle patologie più gravi ci sono anche i modelli denominati antibrachiali nei quali l’appoggio al deambulatore può avvenire attraverso i gomiti se la postura eretta non è stabile.
3) Bambini. Sono necessariamente più piccoli di dimensioni e solitamente vengono colorati per cercare di rendere meno pesante possibile l’impatto visivo e psicologico. Nel caso in cui le capacità motorie siano molto limitate ci può essere il supporto pelvico per evitare cadute che possono rendere ancora più difficile la situazione del bambino.
4) Reduci di interventi, malattie o traumi alle gambe. Faranno uso dei deambulatori per periodi di tempo più o meno limitati a seconda dei casi, allo scopo di recuperare progressivamente le capacità motorie e l’autonomia nella deambulazione.

Tipologie

Si distingue in primo luogo se l’utilizzo del prodotto avverrà in ambienti chiusi, ossia in un’abitazione o in una struttura ospedaliera oppure all’esterno. Nel primo caso le caratteristiche più importanti sono la maneggevolezza e la praticità d’uso. Quindi si deve verificare in genere la larghezza per passare attraverso le porte e i corridoi e la leggerezza. Nel secondo caso è importante la robustezza, infatti per questa categoria le ruote sono più spesse, si utilizzano dei freni, dei cestelli per il trasporto di oggetti ed eventualmente anche la presenza di un sedile imbottito per effettuare piccole soste. I deambulatori da interno in genere sono di alluminio in maniera da contenere il peso (circa 3/7 chili) mentre quelli da esterno sono in acciaio per una maggior stabilità e sicurezza (circa 15/17 chili).
Si distingue tra deambulatori senza ruote (ossia solo con gommini), con due ruote, tre ruote (molto maneggevole e per questo adatto a persone di corporatura minuta), quattro ruote. Possono essere pieghevoli, avere il fermo meccanico per le soste e se necessario l’appoggio ascellare. Il prezzo può andare da 30 euro per i più semplici fino a 200 euro per i più completi. Importante è anche controllare la portata massima che solitamente è di 120kg. Alcuni esempi delle marche più diffuse in commercio sono: Drive Medical, GIMA, Healthcare e Patterson.

Aspetti psicologici

Sono da tenere in debita considerazione per tutti i destinatari di questi prodotti e vanno curati da professionisti, a partire dall’accettazione psicologica della necessità di far uso di un deambulatore. Questo argomento è particolarmente delicato con gli anziani.

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